La storia del marchio Porsche

Settembre 20, 2023

La storia del marchio Porsche è ricca di innovazione, successi sportivi e veicoli iconici. Chi in vita propria non ha mai sognato di guidare uno dei tanti modelli prodotti dalla casa tedesca e provare l’ebbrezza di una guida sportiva a bordo di un’auto conosciuta in tutto il mondo come sinonimo di eleganza, prestigio e bellezza, unita a prestazioni uniche nel proprio genere?

Per scoprire la storia della Porsche dobbiamo tornare indietro quasi di un secolo, mentre per conoscere le vicissitudini del suo fondatore dobbiamo risalire addirittura agli inizi del 900, considerando anche il periodo della Germania nazista.

Chi era Ferdinand Porsche

Ferdinand Porsche è considerato uno dei grandi pionieri dell'ingegneria automobilistica e il suo nome è associato a numerosi successi e innovazioni nel settore automotive. Nato il 3 settembre 1875 a Maffersdorf, nell'allora Impero austro-ungarico (oggi Vratislavice nad Nisou, nella Repubblica Ceca) e morto il 30 gennaio 1951 a Stoccarda, in Germania, Porsche è stato un ingegnere e imprenditore di grande rilievo, noto in particolare per aver fondato l'azienda automobilistica che porta il suo nome.

Sin da giovane, Ferdinand mostrò un notevole talento nell'ingegneria meccanica e nell'innovazione tecnologica e, dopo aver completato gli studi, lavorò per diverse aziende del settore, tra cui Lohner-Werke e Austro-Daimler, dove contribuì allo sviluppo di veicoli elettrici e a combustione interna, come la Semper Vivus Lohner-Porsche, presentata all’Expo di Parigi 1900, un modello che può essere considerato il primo veicolo ibrido della storia, dotato anche di trazione integrale, sottolineando in tutto il suo splendore il genio dell’imprenditore austriaco naturalizzato tedesco.

Durante il periodo della prima guerra mondiale, Porsche progetta anche motori per aeroplani e trattori mentre nel 1931, finalmente fondò la propria azienda, la Porsche Engineering Office, incentrando il proprio business sull'ingegneria e la consulenza per conto di altre case automobilistiche, per poi trasformarla successivamente nella casa costruttrice che tutti conosciamo.

Uno dei progetti al quale è legato il suo nome è stato ovviamente il disegno della Volkswagen Maggiolino, un'auto economica e popolare che divenne un simbolo dell'industria automobilistica tedesca nel periodo nazista, commissionato dal governo di Hitler, e proprio per questo la sua figura fu coinvolta in controversie politiche, anche perché durante la Seconda Guerra Mondiale, la sua azienda lavorò su progetti militari, come i veicoli corazzati della Wehrmacht. Al termine del conflitto, con la caduta del regime nazista, infatti, fu incarcerato per un breve periodo, ma successivamente venne rilasciato. In questo modo, poté continuare il suo lavoro nell'industria automobilistica, fondando la Porsche AG nel 1948.

Ferdinand Porsche svolse un ruolo significativo anche nello sviluppo di veicoli da competizione. Durante gli anni '20 e '30, lavorò alla progettazione di vetture da corsa di successo per diverse case automobilistiche, tra cui Mercedes-Benz e Auto Union (attuale Audi).

La nascita della Porsche

Ferdinando Porsche fondò l'azienda nel 1931 a Stoccarda, in Germania. Come detto in precedenza, l'azienda in un primo momento si concentrò sulla consulenza ad altre case produttrici, fino al 1948, quando venne presentata la prima vettura, la famosa Porsche 356. Questo modello, disponibile come coupé e cabriolet, divenne un successo e pose le basi per il futuro della casa automobilistica.

Negli anni '50 e '60, il produttore tedesco si affermò come costruttore di vetture sportive di successo. Nel 1963, fu lanciata la Porsche 911, che sarebbe diventata l'icona del marchio con prestazioni eccezionali e un design distintivo, che la rende un’icona senza tempo ancora oggi prodotta e ammirata.

Negli anni successivi, la sua gamma di modelli è stata notevolmente ampliata, introducendo vetture come la Porsche 914, la Porsche 924, la Porsche 944 e la Porsche 928. Nel 2002, in linea con le tendenze del mercato, è stato messo in vendita il suo primo SUV, la Porsche Cayenne, che ha contribuito significativamente al successo dell'azienda, con volumi molto alti malgrado il prezzo non accessibile a tutti.

Nel corso del tempo, l’azienda ha continuato a innovare, sviluppando tecnologie all'avanguardia come il sistema di trazione integrale Porsche Traction Management (PTM), il sistema di gestione della stabilità Porsche Stability Management (PSM) e il sistema di propulsione ibrida Porsche E-Hybrid, per poi, nel 2012, diventare una divisione di Volkswagen AG, pur mantenendo la sua identità distintiva e il suo status come uno dei marchi automobilistici più prestigiosi al mondo.

Un altro momento significativo per Porsche è stato il suo coinvolgimento nelle competizioni automobilistiche, in linea con le primissime esperienze lavorative del fondatore Ferdinand che, non a caso, nel 1922 progetta la "Sascha", ai tempi in cui ricopriva il ruolo di Direttore Generale della Austro-Daimler, auto che vinse la Targa Florio dello stesso anno. Negli anni, Porsche ha collezionato numerosi successi nelle gare di endurance, come la 24 Ore di Le Mans, con vetture come la leggendaria Porsche 917 e la Porsche 956/962.

Oggi, Porsche produce una vasta gamma di modelli tra cui quelli di maggior successo sono la 911, la Cayenne, la Panamera, la Macan e la Taycan, la prima vettura completamente elettrica del brand tedesco.

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