Omoda 4: il lancio in Italia del nuovo SUV compatto

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Omoda 4: il lancio in Italia del nuovo SUV compatto

Omoda 4: come arriva il nuovo SUV compatto di Omoda in Italia

La gamma Omoda in Italia cresce. Dopo la 5, la 7 e la 9, il marchio del gruppo Chery porta nel nostro mercato la Omoda 4, il nuovo SUV compatto pensato per un pubblico giovane e digitale: debutto europeo a Barcellona tra i palcoscenici degli sport elettronici: in Italia al Salone Auto Torino 2026. In questo articolo raccogliamo tutto ciò che sappiamo oggi su design, motori, tempi di arrivo e prezzi indicativi, distinguendo con chiarezza i dati confermati da quelli ancora da confermare. E se non vuoi farti sfuggire il lancio, in fondo trovi come entrare nella lista d’attesa da Checcacci - Gruppo TM Wagen di Prato.


Il debutto: prima Barcellona, poi Torino

La Omoda 4 ha fatto la sua prima apparizione pubblica in Europa in un contesto insolito per una vettura: le finali EMEA del VALORANT Champions Tour, il torneo di sport elettronici tenutosi a Barcellona alla fine di agosto, con la vettura esposta al Fan Fest in una livrea co-branded viola acceso. Non è una casualità: Omoda è partner globale del circuito e il target dichiarato del modello è proprio quello dei giocatori e degli appassionati di cultura digitale.

Il debutto italiano è invece più tradizionale e più interessante per chi deve decidere un acquisto: la Omoda 4 è una delle più importanti protagoniste del Salone Auto Torino 2026.


Design Cyber Mecha: la Omoda che si riconosce al primo sguardo

Il linguaggio stilistico della Omoda 4 si chiama “Cyber Mecha”: frontale aggressivo, linee tese e spigolose, fiancate marcate. L’obiettivo dichiarato del progetto è una forte riconoscibilità visiva e funziona: in una classifica di crossover compatti parcheggiati in fila, questa si distingue senza esitazione.

Le dimensioni confermate parlano di una vettura lunga circa 4,40 metri: la stessa taglia della sorella Omoda 5, quindi un SUV compatto che si muove bene in città e nei parcheggi, con l’abitacolo pensato per un uso quotidiano. Il tema tecnologico del design prosegue a bordo: la Omoda 4 monta un cockpit intelligente basato su intelligenza artificiale, progettato per riconoscere abitudini e preferenze del conducente e adattare l’interazione di conseguenza l’idea è che sia la tecnologia ad adattarsi ai ritmi della persona, non il contrario.


Motori al lancio: benzina e full hybrid

Al debutto, la Omoda 4 è proposta nelle versioni benzina e full hybrid. La variante ibrida è quella che la stampa specializzata ha già potuto osservare più da vicino:

  1. potenza combinata di 224 CV, dato dal 1.5 benzina che lavora insieme al motore elettrico;
  2. un’architettura in cui il motore termico può muovere le ruote, ma lavora principalmente come generatore per alimentare il motore elettrico, che è responsabile della trazione nei carichi meno impegnativi;
  3. in pratica: viaggi quasi sempre in elettrico a basse e medie velocità, con il termico che subentra dove e quando rende di più — la stessa logica dei full hybrid SHS-H già in gamma Omoda e Jaecoo.

Dopo il lancio, la gamma si completerà verso il basso dei consumi e verso l’elettrico puro, secondo le informazioni finora note:

  1. versione ibrida plug-in, con un’autonomia elettrica di circa 90 km: la stessa architettura SHS-P che su Omoda 7 e Jaecoo 7 porta l’autonomia totale oltre i 1.200 km;
  2. versione 100% elettrica, batteria da circa 67 kWh, ricarica rapida intorno ai 120 kW e un’autonomia stimata fino a 450 km.

Una nota di trasparenza: motorizzazioni, allestimenti e dotazioni per il mercato italiano saranno definitivi solo con l’apertura degli ordinativi. Te li confermiamo appena disponibili, come sempre con i dati ufficiali davanti.


Quando arriva in concessionaria e quanto costerà

I tempi indicati dalle prime informazioni: arrivo in concessionaria tra ottobre e novembre 2026, dopo il debutto di Torino e l’apertura degli ordinativi. Il posizionamento di prezzo atteso è aggressivo, coerente con la strategia del marchio: chi si iscrive alla lista d’attesa riceve listino e promozioni di lancio appena pubblicati, prima ancora che arrivino sul web.

Per completezza: la vettura doveva chiamarsi Omoda 3, e il nome è stato cambiato in Omoda 4 a progetto quasi concluso. Il motivo è di posizionamento: la numerazione ha seguito la logica della gamma, non l’ordine di arrivo.


Dove si colloca nella gamma Omoda

La gamma italiana di Omoda, dopo l’arrivo della 4, si legge così:

  1. Omoda 4: il SUV compatto entry level del marchio, benzina e full hybrid (poi plug-in ed elettrica); la porta d’ingresso;
  2. Omoda 5: il SUV compatto di riferimento, disponibile benzina, SHS-H full hybrid ed elettrica;
  3. Omoda 7: il SUV grande con tecnologia ibrida plug-in SHS-P e autonomia totale oltre 1.200 km;
  4. Omoda 9: la flagship, con il massimo di spazio, tecnologia e autonomia plug-in.

Tradotto in profili: la 4 è per chi cerca un’auto moderna, connessa e dai consumi bassi senza spendere un budget da segmento superiore; la 5 per chi vuole più auto e la scelta delle alimentazioni; la 7 per chi fa molti chilometri e vuole il plug-in; la 9 per chi non vuole compromessi.


Perché guardare la Omoda 4

Quattro ragioni concrete, a fronte di ciò che sappiamo oggi:

  1. Prezzo d’ingresso atteso aggressivo: in un segmento dove le alternative europee partono quasi sempre più in alto.
  2. Elettrificazione a partire dal lancio: un full hybrid potente non è una versione “di facciata”, è il cuore del progetto con plug-in ed elettrica che arriveranno dopo.
  3. Tecnologia di bordo di ultima generazione: cockpit con IA, connettività e assistenza alla guida in linea con i modelli grandi della gamma, non una versione ridotta.
  4. La rete del gruppo alle spalle: Omoda è supportata in Italia da una rete in crescita, e a Prato da Checcacci - Gruppo TM Wagen, con vendita e service ufficiali del marchio.


Il contesto: un marchio che cresce in fretta

Per chi arriva nuovo al marchio, tre numeri aiutano a capire la scala del progetto: il gruppo Chery ha superato un milione di veicoli venduti in tre anni con i marchi Omoda e Jaecoo, è presente in 77 mercati e in 22 paesi europei. Non è un marchio sperimentale: è la filiera industriale di un costruttore globale che in Italia ha già un network di assistenza funzionante, garanzie lunghe e ricambi programmati a lungo termine. La Omoda 4 è il pezzo che manca: un’auto di ingresso che porta nuovi clienti nel sistema.


Domande frequenti (FAQ)

Quando esce la Omoda 4 in Italia? Il debutto italiano è stato al Salone Auto Torino, con arrivo in concessionaria atteso nei primi mesi del 2027. I tempi esatti di apertura degli ordinativi verranno confermati dal marchio.

Quanto costerà la Omoda 4? I prezzi ufficiali non sono ancora stati comunicati: chi entra in lista d’attesa riceve listino e promozioni di lancio appena pubblicati.

Che motorizzazioni avrà la Omoda 4? Al lancio, versioni benzina e full hybrid. In seguito arriveranno una ibrida plug-in (circa 90 km di autonomia elettrica) e una versione 100% elettrica (batteria da circa 67 kWh e fino a 450 km di autonomia stimati).

Che dimensioni ha la Omoda 4? Circa 4,40 metri di lunghezza: la taglia di un SUV compatto, comodo in città, con abitacolo pensato per l’uso quotidiano.

Dove posso vedere la Omoda 4 dal vivo? Appena arriva in rete, presso Checcacci Omoda & Jaecoo - Gruppo TM Wagen, Via Giuseppe Valentini 27/29, Prato.

Che differenza c’è tra Omoda 4 e Omoda 5? La 4 è la nuova porta d’ingresso alla gamma, più giovane per posizionamento e target, con il debutto del design Cyber Mecha e al lancio benzina e full hybrid. La 5 resta il SUV compatto di riferimento, con gamma più ampia che comprende anche elettrica.

Mi aiutate a scegliere tra full hybrid e plug-in? Sì: la regola pratica è la ricarica. Se puoi caricare con regolarità (casa o lavoro) e fai molti chilometri, il plug-in SHS-P massimizza il risparmio; se non hai una presa a disposizione, il full hybrid è più semplice e consuma comunque meno di una benzina equivalente.

Entra nella lista d’attesa della Omoda 4 da Checcacci

Il modo migliore di non perdere il lancio è farsi trovare pronti. Iscriviti alla lista d’attesa della Omoda 4 e richiedi informazioni da Checcacci Omoda & Jaecoo - Gruppo TM Wagen, Via Giuseppe Valentini 27/29, 59100 Prato (PO), telefono 0574 527409, email info.m@checcaccisrl.it: ti avvisiamo appena aprono gli ordinativi, ti comunichiamo listino e promozioni di lancio e, nel frattempo, puoi già provare la gamma in esposizione (Omoda 5, Omoda 7 SHS-P e Omoda 9 SHS-P) per capire su strada il comportamento delle tecnologie ibride che equipaggeranno anche la 4. Per la manutenzione delle Omoda, l’officina autorizzata del gruppo è in Via del Lazzeretto 57 (0574 58961): vendita e service, nello stesso quartiere.

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